Blog

Racconti del viaggio
07
luglio 2014

5 buoni motivi per partecipare alla Summer School

Raccontare la Summer School di #paesaggilucani non è cosa semplice, allora abbiamo chiesto a chi nel 2012 ha fatto la Scuola del Viaggio a Matera e questi sono i racconti di chi ha avuto il piacere di vivere e condividere questa esperienza!!!

Anita da Venezia

ciao, sono Anita di Venezia….i miei ricordi stanno molto nel carnet di viaggio, comunque la città mi è rimasta nel cuore!……la casa in particolare dove ho dormito e vissuto con mia figlia Anna, vicino al duomo, casa in pietra con il soffitto a botte e un rinfrescamento naturale magnifico!…poi ancora le mie passeggiate al mattino presto, verso le 6:00 tra i “sassi” tra la frescura delle stradine ancora non invase dal sole e con il tepore dei primi raggi dell’alba….da dietro le rocce ad est….gli amici e le ore passate con Stefano a dipingere e a girare per i Sassi, il timbro del pane in legno, i profumi dei cibi e dei fiori che si fondevano insieme e poi il gelato preso sulla via principale in un posto da un nome strano che ora non ricordo!….colori intensi, sole che penetra, i bagliori della luce che si riflette sulle bianche facciate……insomma un mondo di una città e dei suoi cittadini!….salutamela!


anita1

Cosimo da Genova

Impossibile riuscirci in qualche riga…Mi ricordo in treno, solo, nel viaggio di ritorno: mi sentivo ispiratissimo perché Matera, appena passata, mi aveva lasciato dentro un vuoto ciclopico; i nuovi amici che non avrei più rivisto, i nuovi posti che non avrei più annusato, e quelle mozzarelle straordinarie ed economiche…ma niente. Paradosso della scuola di scrittura fu non insegnarmi a scriverne la sua beltà!”

cosimo

Adele da Palermo

“Eccomi, Adele da Palermo. Scoprire Matera con la Scuola del Viaggio è stata un’esperienza indimenticabile. La città di per sé è un posto unico al mondo, una porta di comunicazione tra il cielo e la terra, tra intimo ed universale, tra materiale e spirituale. Ho trascorso una settimana ad esplorare solo una piccola parte di un luogo di per sé non vastissimo, ma così denso da moltiplicarsi all’infinito nelle sue dimensioni. Mi sembrava di essere in una stampa di Escher. E i compagni di viaggio mi hanno regalato le loro impressioni, ciò che hanno visto e a me è sfuggito, ciò che può essere percepito solo mettendo a tacere i pensieri. Su tutto, emergono queste parole: Guarda meglio.”

adele

Elena da Verona

“Matera mon amour ….Una settimana per riscoprirsi, superare le paure, ricordare improvvisamente tutte le cose belle e dimenticate della propria vita: e scrivere scrivere scrivere , giocare con le parole, innamorarsi delle parole, ridare forma e vita ad ogni cosa attraverso le parole . E farlo a con altri, che non dimenticherai mai più.”

elena

Stefania da Matera

“La Scuola del Viaggio è la scuola del se e del Sé…quel luogo inesistente in cui scopri chi sei e cosa vuoi, quel tempo troppo breve in cui i minuti sono ore e le ore giornate e una settimana è una vita intera che ti torna davanti agli occhi e ti fa chiedere: ma tu, cosa vuoi davvero? Io, in una settimana, ho scoperto che la mia città era più di una città e che la mia vita senza questo posto non sarebbe mai stata vita vera.”

stefania

Chi è andato
“E’ in fuga da un tempo e un luogo, Straniero e amico, Fra Sperare e dovere, una prigione e un paio d’ali. Un io che non sa. #ricerche”
 
Taggato in: , , , , , , , , , ,
Condividi
1 Commento

Che belle queste descrizioni, del paesaggio dei profumi e dei colori, l’ amicizia il passato e il presente sono i punti focali degli osservatori, mi ha fatto sognare e viaggiare con la mente perchè alcune descrizioni partono dal cuore e ciò che viene dal cuore rimane impresso per sempre .Grazie a tutti voi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*